La chiocciola ….i benefici per la nostra pelle!

bava-di-lumacaLa bava di lumaca è il termine comune con la quale si identifica la secrezione di un gasteropode di superficie, definito con termine scientifico Helix Aspersa e comunemente chiamato anche chiocciola, il quale per spostarsi su superfici orizzontali e verticali produce attraverso la sua mucosa una sostanza , che prende il nome di bava, che aderisce al terreno e permette di rendere fluido il suo passaggio.

 

La bava di lumaca appare di un colore biancastro quasi trasparente ed è vischiosa e appiccicosa, proprietà che permettono a questo mollusco non solo di scivolare su terreni impervi ma di rimanere attaccato anche a superfici verticali lisce.

 

Ma perché si è determinata tanta attenzione per una secrezione di un piccolo essere come la lumaca?

 

La bava determinava una serie di vantaggi che potevano essere applicati anche all’uomo attraverso i principi attivi dei suoi elementi.

 

Infatti sono presenti nella sua secrezione sostanze come: l’allantoina, il collagene, l’elastina, l’acido glicolico, le proteine, la vitamina E e C.

L’insieme di queste sostanze determina quindi le sue azioni sulla pelle umana:

  • Agisce come tonificante, rendendo la pelle più elastica e tonica, con un notevole beneficio nei trattamenti che prevedono il prevenire e curare le rughe, grazie alla presenza di allantoina che rigenera i tessuti e accelera la produzione di nuove cellule, sostituendo quelle morte;
  • La presenza di collagene, determina la sua azione nutritiva, rendendo la pelle non solo più lucida, ma idratandola in profondità;
  • L’azione rigenerante è un’altra delle proprietà principali della bava di lumaca. Grazie alla presenza di acido glicolico, vengono rimosse le cellule morte, rinnovando in breve tempo il tessuto connettivo, con un effetto peeling. La pelle appare più tonica e luminosa. Inoltre i peptidi e l’acido glicolico presente nella bava, determina anche una funzione di pulizia della cute, combattendo le impurità;
  • La presenza di vitamina E e C, determina il miglioramento delle condizioni della pelle, con una maggiore protezione contro infezioni o infiammazioni della cute;
  • Le proteine presenti all’interno della secrezione contribuiscono a una miglior ossigenazione del derma, producendo quindi un azione idratante.

Un saluto all’inverno!

L’inverno anche se non ci rendiamo conto, ci porta in una sorta di letargo.
Siamo più stanchi, sentiamo il desiderio di poltrire un po’ di più e molte delle cose che abbiamo fatto in completa tranquillità durante le altre stagioni, ci sembrano estremamente faticose.
Non solo a livello mentale, anche il fisico subisce dei cambiamenti.
Il freddo porta a una riduzione del diametro dei vasi sanguigni periferici.
Vi è un apporto di sangue inferiore e di conseguenza, anche l’ossigeno e i nutrienti arrivano in quantità minore alla pelle. Viene alterato anche il film protettivo dell’epidermide, provocando secchezza.
Se durante l’inverno la pelle deve essere protetta dal freddo e costantemente nutrita, con l’arrivo della primavera dobbiamo agire in modo molto diverso!
Ecco i nostri consigli!
  • Un peeling per rimuovere le cellule morte. Dovete esfoliare la pelle con un buon peeling, in modo da stimolare il rinnovamento cellulare. Prima di massaggiare l’epidermide con il prodotto lasciatelo in posa per alcuni minuti. Dopo, abbiate cura di rimuoverlo con cura. Ricordatevi che non dovete metterlo nelle zone più sensibili del viso, come ad esempio il contorno occhi.
  • Una sauna per espellere le tossine accumulate nell’inverno. La sauna ha numerosi benefici per l’organismo. Aiuta  a rimuovere le tossine dell’organismo, spesso accumulate a causa di un’alimentazione molto grassa (tipica dei periodi freddi) e di uno stile di vita scorretto.
  • Automassaggio per idratare e stimolare la circolazione cutanea. Non è necessario essere delle esperte, un massaggio delicato, seguendo la circolazione sanguigna e con l’ausilio di una crema adatta al vostro tipo di pelle offrirà grandi benefici.
  • Un fango su tutto il corpo per potenziare gli effetti della sauna e dell’auto-massaggio, che consentirà anche alla pelle di assorbire sostanze importanti per il suo benessere. I fanghi termali sono una vera miniera di benefici. Svolgono un’azione decontratturante e antinfiammatoria e rafforzano il sistema immunitario. Da non sottovalutare poi il fattore psicologico. Alleviano lo stress e inducono a un rilassamento che si estende anche durante i giorni successivi.

Ripara la tua pelle….l’inverno è in agguato!

VISO IN AUTUNNOLa parola d’ordine è idratazione: se durante l’estate la minaccia era rappresentata dall’esposizione prolungata ai raggi solari, in autunno ed inverno è necessario proteggere la pelle dall’aggressione del vento e del freddo, che possono causare secchezza e piccole spaccature.

 

Scegliete perciò una crema più nutriente rispetto a quella utilizzata durante la stagione estiva, che sia in grado di conservare il giusto livello di idratazione dell’epidermide, mantenendo inalterato l’equilibrio del film idrolipidico.

 

Non dimenticate di prestare particolari cure alle labbra, il cui strato epidermico è molto sottile, e quindi particolarmente delicato: stendete uno strato di burro di cacao prima di uscire di casa e ripetete l’applicazione regolarmente durante la giornata per prevenire screpolature e disidratazione.

 

Cercate di fare attenzione a non sottoporre la vostra pelle ad eccessivi sbalzi climatici, che rappresentano n vero e proprio stress per l’epidermide, sulla quale il passaggio repentino dal caldo degli ambienti interni alle più rigide temperature esterne produce comparsa di capillari e disidratazione.

 

Occhio dunque a non riscaldare eccessivamente i luoghi nei quali vi trovate e a non posizionarvi troppo vicino alle fonti di calore.

 

Finalmente, dopo una lunga giornata di lavoro, fate ritorno a casa.

 

È il momento ideale per riservarvi qualche attenzione che possa distendervi e giovare anche al benessere della vostra pelle.

 

Una doccia con scrub esfoliante, da eseguire almeno una volta alla settimana, insistendo in modo particolare sull’epidermide del viso e delle mani, le zone più esposte all’aggressione degli agenti esterni, vi permetterà di eliminare le cellule morte, restituendo alla vostra pelle luce e freschezza.

 

Con pochi, semplici gesti, potrete aiutare la pelle a prepararsi gradualmente ed in maniera efficace all’arrivo dell’inverno, contrastando anche, attraverso una buona idratazione, gli inestetismi dell’invecchiamento cutaneo.

Prendersi cura della pelle in AUTUNNO!

VISO IN AUTUNNOArriva l’autunno, è il momento di prendersi cura del proprio viso partendo dallo step più importante: l’ESFOLIANTE.

L’autunno è la stagione per eccellenza di cura e prevenzione della pelle: le forti escursioni termiche durante il giorno, tipiche di questa stagione, e le condizioni meteorologiche mutevoli sono causa di diversi e importanti inestetismi.

L’esposizione al sole, particolarmente accentuata durante l’estate, ha favorito la disidratazione della pelle, alterato l’omogeneità del colorito cutaneo con formazione di macchie ipercromiche, comportato un’azione nociva di foto invecchiamento; inoltre nel periodo estivo tende ad inspessirsi per resistere allo stress del sole, del vento e dell’acqua di mare.

A questi inestetismi sono da tenere presente anche la disidratazione della pelle dovuta dal freddo e dal vento che caratterizzano questa stagione, inoltre da non sottovalutare l’inquinamento in-door (riscaldamento, scadente ricambio d’aria, ecc), anche quest’ultimo causa secchezza della pelle  e precoce invecchiamento cutaneo.

Uno step irrinunciabile per ottenere il massimo del risultato prima dell’applicazione di una maschera specifica e delle creme ad uso giornaliero.

L’uso di un’ESFOLIANTE DELICATO fa penetrare fino al 50% in più tutti i prodotti che vengono applicati successivamente ed è considerato uno “starter della bellezza”.

Arriva l’autunno!!

2DvRqTOX650L’autunno è la stagione per eccellenza di cura e prevenzione della pelle: le forti escursioni termiche durante il giorno, tipiche di questa stagione, e condizioni meteorologiche mutevoli sono causa di diversi e importanti inestetismi.

L’esposizione al sole, particolarmente accentuata durante l’estate, ha favorito la disidratazione della pelle, alterato l’omogeneicità del colorito cutaneo con formazione di macchie ipercromiche, comportato un’azione nociva di fotoinvecchiamento.

A questi danni si aggiunga che durante l’autunno, si riscontra molto frequentemente sia una disidratazione della pelle dovuta al freddo e al vento, sia un peggioramento dell’invecchiamento cutaneo dovuto essenzialmente all’inquinamento in-door (riscaldamento, scadente ricambio d’aria, ecc).

Tre i problemi fondamentali che dobbiamo affrontare e risolvere in questa stagione:

  1. le macchie solari
  2. il fotoinvecchiamento
  3. la disidratazione

Mentre nel primo caso sono opportune azioni mirate e trattamenti specifici, nelle altre due situazioni è necessario innanzitutto individuare le sostanze e i prodotti da utilizzare più adatti al nostro tipo di pelle e al suo stato di salute, quindi intraprendere un’azione antiage che si accompagni anche ad un’azione idratante.

Macchie solari

Al rientro dalle vacanze, tra settembre e novembre, può accadere che perdendo l’abbronzatura la pelle del viso risulti macchiata.

Le macchie solari sono un inestetismo alquanto comune, causate da una melanogenesi alterata e diseguale che si presenta in prevalenza al viso e decolté.

In questo caso è importante intervenire metodicamente con prodotti dermato-cosmetici schiarenti abbinati a peeling esfolianti, ricordando che accanto ad un’azione specifica per le ipercromie, si deve impostare una più vasta gamma di trattamenti mirati sia alla reidratazione che all’azione anti-età.

Tra i peeling più responsivi e meglio tollerati sono quelli a base di arbutina, acido cogico e acido azelaico che, oltre a svolgere un’azione levigante, favoriscono il ricambio cellulare della cute macchiata.

E’ fondamentale sottoporsi con costanza e regolarità a trattamenti schiarenti per almeno due – tre mesi: le zone colpite dall’inestetismo andranno assolutamente difese dal sole, anche in autunno e in inverno, con filtri solari a protezione molto alta.

E’ poi raccomandabile utilizzare almeno due volte alla settimana, come perfezionamento della normale detersione del viso, uno scrub esfoliante che elimina in profondità le impurità della pelle aiutandola a rigenerarsi, rendendola più elastica e compatta, contrastando altresì la formazione di rughe e segni d’espressione.

Fotoinvecchiamento e disidratazione

Particolarmente importanti sono gli interventi a base di vitamina E, vitamina C e vitamina A, necessarie per una buona azione antiage, senza trascurare i prodotti dermo-cosmetici professionali con acido jaluronico, elastina e collagene.

Dobbiamo sempre tenere a mente che l’azione antiage di alcuni trattamenti estetici pone le corrette basi per ritardare l’invecchiamento cutaneo.

Spesso sono consigliabili dai 25 anni in poi per modulare la consistenza cutanea, mantenere il rassodamento e arricchire il derma di sostanze cementanti che danno alla pelle la corretta “impalcatura o sostegno“, in particolar modo a livello del collo.

La cosmetologia oggi ha messo a punto degli ottimi prodotti come creme, sieri ed emulsioni, in grado di intervenire efficacemente sull’invecchiamento “intrinseco” o “estrinseco”.

L’invecchiamento “intrinseco” è quello dato dal fisiologico invecchiamento dovuto all’età: esteticamente si traduce in macchie senili, xeridermia, rughe o solchi più o meno evidenti, ipotonia e ipoelasticità cutanea, dovute alla graduale degenerazione delle fibre elastiche e del collagene.

Per invecchiamento estrinseco s’intende invece la somma dei fattori dell’invecchiamento intrinseco con fattori esterni quali:

  • i raggi solari
  • l’inquinamento atmosferico
  • uno stile di vita irregolare
  • una dieta povera di antiossidanti.

I prodotti antiage, antiossidanti e nutrienti, ricche di vitamine e principi attivi, ridonano tono migliorando la produzione di elastina e collagene, contrastano la secchezza e la perdita di elasticità, attenuano le rughe.

In più, il meccanismo d’azione di alcuni scavenger (antiossidanti) o antiradicali liberi, funziona anche come base ottimale di idratazione naturale.

In tal senso è corretto sottolineare che una buona idratazione dell’organismo resta sempre la migliore arma sia di prevenzione che di cura per ogni tipo di problema legato alla pelle.